La storia

Nel periodo di ottimismo e crescita economica del secondo dopoguerra, a Salzano - paese in provincia di Venezia - non erano molti gli artigiani che lavoravano il legno. Anzi, in questa piccola realtà paesana, ai falegnami erano richieste sostanzialmente due lavorazioni: la costruzione di cofani funerari e la realizzazione di mobili per la residenza. Nella suddivisione dei ruoli e mansioni a Diletto Zamengo spettò quella più creativa, l'arredo della casa e così, nel 1948, avviò il suo primo laboratorio. Nel 1969 i figli presero le redini dell'attività, l'azienda si strutturò ulteriormente: "CASA BENE", così fu nominata, si occupava di arredo su misura e serramenti.

Nel 1987 i fratelli decisero di specializzarsi in ambiti diversi e Sergio, animato da una viva passione per il legno e una spiccata manualità, rimase nel settore dell'artigianato. Essezeta divenne la nuova realtà di Sergio Zamengo, continuando sulla strada già intrapresa, egli predispose solide basi per la crescita dell'azienda, destinata a ingrandirsi ed affermarsi.

Quando nei primi anni '90 iniziarono a collaborare anche i figli, Enrico e Francesco, l'attività si specializzò nell'arredo interno di alta qualità, evolvendosi ulteriormente, grazie al bagaglio di esperienze maturate in circa 70 anni a stretto contatto con il legno, nel settore navale e negli arredi per teatri.

LAC, Lugano

Nobilio